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Un Po per tutti

Quarta edizione 652 chilometri di festa e di sport


La gente del Grande Fiume tornerà a cantare, danzare, terrà concerti per celebrare la bellezza del suo tesoro turistico e ambientale: il Po. In un solo giorno, domenica 5 giugno, farà fuochi (d’artificio) e spettacoli, organizzerà convegni, tour guidati nelle oasi naturalistiche, banchetti dai sapori tipici locali, mercatini dell’antiquariato, giochi medievali, gare nautiche, pedalate, camminate, gite in battello, rassegne fotografiche, mostre d’arte, galoppate a cavallo, concorsi cinofili e quant’altro per accogliere al meglio gli invitati alla Festa “Un Po per tutti”, che si terrà, da mattina a notte inoltrata, nel meraviglioso scenario di argini, piazze, campanili e boschine da Cuneo fino a Mantova, Ferrara e giù di lì, 652 chilometri di eventi in simultanea.
In regia, lo ricordiamo, la Consulta delle 13 Province del Po (Cuneo, Torino, Vercelli, Alessandria, Pavia, Lodi, Piacenza, Cremona, Parma, Reggio Emilia, Ferrara, Mantova, Rovigo), in collaborazione con i cinque parchi che si affacciano sul fiume, le Regioni Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna, e la Direzione Generale del Turismo – Ministero dell’Industria con il supporto tecnico dell’ARNI (Agenzia Regionale per la Navigazione Interna).
Il messaggio è chiaro: “Venite a vedere come si sta bene sul Po, assaporate i nostri prodotti, non solo enogastronomici, ma anche i pacchetti turistici che offriamo con tanto di itinerari tracciati per gli amanti delle escursioni, a piedi, a cavallo, in bicicletta, in canoa, in gommone. E soprattutto: imparate a conoscere la natura dietro casa per amarla e rispettarla e la natura vi renderà merito; riscoprite le vostre radici culturali, la storia, l’arte, i valori legati alla terra e alla gente del fiume”.
La convinzione che il Po sia un risorsa economica, culturale, ambientale che deve essere capita, salvaguardata, valorizzata, pubblicizzata, ha trovato conferme nel trend positivo delle tre edizioni precedenti: la crescente partecipazione di pubblico, l’aumentato richiamo turistico sulle sue sponde, stanno facendo della prima domenica di giugno all’insegna di “Un Po per tutti”, l’appuntamento nazionale di apertura della stagione estiva nelle terre del fiume più lungo d’Italia.
Rimandandovi ai programmi dettagliati, segnaliamo alcune iniziative significative:
Nel Cuneese, innumerevoli le mostre di pittura e le esposizioni dedicate a flora e fauna del Po, diversi gli itinerari a piedi e in bicicletta, musica, danze e uscite in gommone sul fiume (da Cardè a Villafranca). Nel Torinese, dove la kermesse scivolerà prevalentemente sul fiume, potremo assistere a spettacolari regate, come l’Ottavo trofeo nazionale di canottaggio in jole (ai Murazzi, a partire dalle 10), e via via che scorre il fiume sarà possibile partecipare, da pubblico o da protagonisti, alla “Discesa del Po” (Carignano, iscrizione alle 9; da Moncalieri alle 17; Chivasso pagaiate in acqua piatta, dalle 10, o in acqua mossa, dalle 15; a San Mauro uscite in canoa dalle 11 alle 12 e dalle 15 alle 17). Nella provincia segnaliamo:
  • a Carmagnola , fin dal mattino, dimostrazione di salvataggio in acqua con i cani Terranova a cura del gruppo subalpino di Lavoro in Acqua di Viverone; e passeggiate in carrozza e carri d’epoca a cura del Gruppo Cavalieri di Carmagnola
  • a Chivasso: visita naturalistica in canoa alla Lanca (ritrovo ore 6,30, parco fluviale del Bricel)
  • a Settimo Torinese, dalle 15 alle 18,30 Giochi con l’acqua con animazione e spettacolo e alle 19 musiche e danze popolari delle terre del Po (a cura Teater).
  • a Villafranca Piemonte: tra le sfilate pomeridiane spettacolo di sbandieratori

Discesa sul Po anche nel Vercellese (a partire dalle 10 Discesa guidata del tratto della Dora Baltea Villaneggia-Saluggia con ritrovo in località Dorona, Via Canale Farini 21) .
L’Alessandrino, dove comunque non mancheranno occasioni di passeggiate a piedi e in bicicletta, punta sul romanticismo facendo vibrare essenzialmente le corde dello spirito con concerti (ad esempio le “Musiche sull’acqua”, alle 21 di sabato 4 giugno nel cortile della Sala Polifunzionale di Alluvioni Cambiò. Altro concerto, stessa sera, a Frassineto Po; e Casale Monferrato, domenica, alle 15, sul Lungopo Gramsci esibisce il laboratorio acustico “Onde sonore”, in serata concerto blues, ore 18).
Gara di motonautica nel Pavese (per il quinto trofeo nazionale di Ponte della Becca) ed esibizioni con il motoscafo nel Piacentino (15,30-16,30 dal pontile della Map) e sempre sul fiume piacentino anche gare di canottaggio (dalle 17 alle 19) proposte dalle società canottieri Vittorino da Feltre e Nino Bixio. Nel Lodigiano (Lodi - Orio Litta - Corte S. Andrea e ritorno), ciclopasseggiata di 80 km. (Partenza ore 9.30 da P.zza Castello a Lodi e rientro previsto per ore 19.00)
Particolarmente ricco il carnet cremonese che, gioca d’anticipo, calando l’asso del Festival musicale “Monteverdi”, alla sua dodicesima edizione (il 2 giugno). Non mancherà la tradizionale “Voga Lunga”, domenica, a partire dalle 8, venticinquesima edizione e poi crociere sul Po da Motta Baluffi. Laboratori naturalistici e animazioni teatrali, nel Parco ex-Colonie Padane animeranno la giornata di inaugurazione del progetto “Grandi Foreste”. Sarà inaugurata anche la Festa dell’Aquilone (A Torricella del Pizzo).
Nel Parmense occhio puntato sul Parco Boschi Maria Luigia di Sissa: concerti e tradizione sotto le stelle. Nel Reggiano si andrà a tutta arte, segnaliamo la mostra di Ligabue (retrospettiva nel quarantesimo anniversario della morte del pittore- Palazzo Bentivoglio di Gualtieri). Nel Ferrarese il Po farà soprattutto rima con gastronomia (Guarda – Ro Ferrarese, Gorino…), non dimenticando di pedalare tra argini e golene (“Una sbiciclata per Bondeno). Rovigo invita a pulire il Po (Occhiobello, Melara…) ci riporta indietro nel tempo con il suggestivo Palio degli Angun e il Meratino Medievale di Polesella e ci porta a visitare le Oasi come quella di Cà Pisani Porto Viro
Le Province di Lodi, Cremona e Mantova sponsorizzano anche una navigazione in gommone, con partenza da Mantova (Mincio) e arrivo a Lodi (Adda) passando per Cremona (Po) dal 2 al 5 giugno.